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Mulinelli

Possono essere suddivisi in:

-mulinelli a bobina fissa
-mulinelli a bobina rotante

Il mulinello a bobina fissa è adattato sia alla bolognese sia alla canna da spinning. Quello a bobina rotante limitiamolo alla pesca con la mosca.

Consigliamo a chi sta iniziandosi all'arte della pesca, con l'intenzione di maturare una buona esperienza, di munirsi di mulinello a bobina fissa. La tecnica ha ormai raggiunto livelli egregi, e il mercato offre diverse soluzioni: i migliori sono di produzione italiana, giapponese, svedese, francese e tedesca.
Il mulinello per la passata sarà leggero, non più di 200-300 grammi. Il rapporto ideale di recuperò sarà di 1 a 4, pari a circa 75 cm per ogni giro della manovella. Si intende per "rapporto di recupero" il numero dei giri che l'archetto di avvolgimento compie per ciascun giro di manovella. I mulinelli di peso medio vengono impiegati per pesche pesanti, per esempio per quella a fondo. Hanno un peso intorno a 400 g, e rapporti di recupero di 1 a 3, quindi più potenti.
Quasi tutti i buoni mulinelli offerti dal mercato sono datati di due bobine, sulle quali possono essere predisposti nailon di diametro diverso, da usare a seconda delle differenti occasioni di pesca.

Determinante nella scelta del mulinello è la frizione. Occorre poter dosare con molta gradualità la tensione sulla bobina così che il nailon possa uscire rispondendo all'azione del pesce senza spezzarsi. Molti mulinelli sono datati di un congegno di gradazione progressiva proprio per consentire al meglio l'uso della frizione. Le istruzioni allegate a ogni mulinello spiegheranno chiaramente l'uso di tali congegni.

Una componente importante del mulinello è l'archetto: serve a riavvolgere in spirali ben ordinate il monofilo nella bobina. Quando alziamo l'archetto, il filo si svolge liberamente; l'archetto poi si chiude al primo giro che impartiamo alla manovella.

Ad archetto abbassato, il filo in bobina può svolgersi solo se sottoposto a una forza di trazione superiore a quella che avremo predisposto regolando la frizione. Esistono anche mulinelli privi di archetto, cioè a bobina coperta: il filo passa attraverso un foro nel carter della bobina - questo dispositivo protegge la bobina stessa e, cosa importante, evita le "parrucche", cioè gli ingarbugliamenti del filo.

I mulinelli sono poi dotati di una levetta antiritorno, che impedisce alla manovella di girare in senso contrario. Consigliamo di tenere questo dispositivo sempre inserito, eviteremo così che sul più bello del recupero il pesce "prenda" filo e scappi.